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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Per scrivere ci vuole un pizzico di follia

La settimana scorsa, in un torrido giorno di luglio, ho finalmente terminato di riscrivere/revisionare il mio terzo romanzo. Caldo e stanchezza mi hanno tenuto costante compagnia, ma nonostante le condizioni avverse, non posso negare di essere parecchio contenta.

Ci sono storie che hanno bisogno di tempo, a volte molto, molto tempo per potersi esprimere. Occorre avere pazienza e non arrendersi alle difficoltà. Ho cominciato questo romanzo nel lontano 2002 e da allora l’ho sfasciato tre volte, riscrivendolo ogni volta dall'inizio alla fine. Nel frattempo ho portato a termine altri due romanzi, e solo l’esperienza acquisita con gli anni mi ha permesso di dare a quest’ultima versione la forma che davvero volevo. Ho sempre pensato che fosse nato sotto una cattiva stella, ma no, la verità è che ero troppo immatura per poterlo scrivere prima. È stato un romanzo agognato, sofferto, ma mi ha insegnato davvero moltissimo.

In realtà credo che ogni romanzo insegni qualcosa al suo autore, vo…

Siete autori estroversi o introversi?

La settimana scorsa ho letto una riflessione sul blog di Daniele Imperi, Scrittori o markettari?, che evidenzia quanto per essere scrittori oggi sia necessario andare ben oltre la scrittura, in poche parole come sia obbligatorio ormai diventare oltre che autori anche abili venditori di se stessi e dei propri libri. Per quanto questo possa dare fastidio o lo si possa trovare ingiusto, è una verità con cui bisogna fare i conti. E poca differenza fa se siamo autori supportati da un editore, perché la realtà è che oggigiorno tutte le case editrici richiedono il supporto promozionale dell'autore, anzi lo danno così tanto per scontato che spesso i libri da pubblicare vengono scelti sulla base della capacità di auto promuoversi o del bacino potenziale di lettori che lo scrittore è in grado di procurarsi.

Come sottolineava il post di Daniele, la promozione parte già da quando si contatta l'editore: tutto comincia dalla lettera di presentazione e dalla sinossi, che sono il biglietto d…

Gabriele Pavan presenta “Diario di Sabet”

Gabriele Pavan è l'autore che ospito oggi nell'ambito delle presentazioni online. Ci racconterà lui stesso del suoromanzo di fantascienza intitolato “Diario di Sabet”.

Sinossi Sarà nella neve e nella solitudine che la caccia che lo Stato ha dato a Sabet avrà fine.
Nonostante tutto ha fatto del suo meglio per proteggere l’Ospite venuto da là fuori.
La sua vita e i suoi ricordi affidati al computer portatile che contiene il suo diario, l’unica cosa che potrà dire cos’è accaduto veramente.
E là fuori qualcuno si ricorderà di lei

Promuovi la tua copertina su “Art Over Covers”

Oggi vi segnalo un'iniziativa dedicata agli autori, per promuovere le loro opere.
Il sito Art Over Covers, dedicato alla recensione delle copertine di dischi e locandine cinematografiche, e ai nomi delle band musicali, ha aperto da poco una sezione anche sulle copertine dei libri.

La nuova rubrica si occuperà di pubblicare articoli che analizzano le copertine da un punto di vista grafico e dei contenuti. Per partecipare gli autori possono inviare l'immagine in alta risoluzione della copertina e il testo di accompagnamento all'indirizzo artovercovers@gmail.com, spiegando il significato dell'immagine e il messaggio emozionale che si vuole trasmettere. Più che sulla storia raccontata dal libro, quindi, il testo si dovrà focalizzare sull'aspetto estetico e su cosa intende evocare.

9 motivi per NON leggere i miei romanzi

Mentre scrivo il capitolo finale del terzo romanzo e gioisco perché finalmente ho trovato anche un titolo che mi soddisfi, ho pensato di darmi da sola la zappa sui piedi e proporvi un elenco di valide ragioni per tenervi alla larga dai miei libri.